Il sofista Gorgia crea degli argomenti retorici che negano la realtà stessa, giungendo al nichilismo e al relativismo assoluto.
Nulla esiste: né l'essere, né il non-essere. Se l'essere è eterno, allora è ovunque, e quindi in nessun luogo. Se l'essere è generato, allora non è sempre esistito.
Se anche qualcosa esiste, è incomprensibile: noi possiamo pensare l'essere, ma anche a molte cose false, come le chimere e i centauri.
Se qualcosa è comprensibile, è incomunicabile: le parole sono molto diverse da ciò che abbiamo in mente.
Questi argomenti sono provocatori e forzati e servono a far dubitare della realtà per fare spazio alla capacità di persuasione.