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" Quivi con questa testa nella sua camera rinchiusasi, sopra essa lungamente e amaramente pianse, tanto che tutta con le sue lagrime la lavò, mille basci dandole in ogni parte. Poi prese un grande e un bel testo, di questi ne' quali si pianta la persa o il basilico, e dentro la vi mise fasciata in un bel drappo; e poi messavi sù la terra, sù vi piantò parecchi piedi di bellissimo basilico salernitano, e quegli da niuna altra acqua che o rosata o di fior d'aranci o delle sue lagrime non innaffiava giammai. E per usanza aveva preso di sedersi sempre a questo testo vicina e quello con tutto il suo disidero vagheggiare, sì come quello che il suo Lorenzo teneva nascoso: e poi che molto vagheggiato l'avea, sopr'esso andatesene cominciava a piagnere, e per lungo spazio, tanto che tutto il basilico bagnava, piagnea."
Il Decameron è una raccolta di novelle scritte fra il 1349 e il 1351 da Giovanni Boccaccio, scrittore e poeta italiano. La protagonista di questa novella, Ellisabetta da Messina, si innamora del giovane Lorenzo; il loro amore è ostacolato dai tre fratelli di Ellisabetta che attirano Lorenzo fuori città con un pretesto e lo uccidono. Una notte il fantasma di Lorenzo appare in sogno a Ellisabetta, rivelando dove il suo corpo è stato sepolto; dopo aver disseppellito il corpo del suo defunto amante, Ellisabetta ne recide la testa e la sotterra dentro a un vaso di basilico, bagnandolo e nutrendolo con le sue lacrime. I tre fratelli, scoperta la testa di Lorenzo dentro al vaso, decidono di nasconderla ed Ellisabetta, senza più alcuna voglia di vivere, 'piagnendo si morì'.
Consigliato per tutti i gusti.